Baccalà alla Portoghese

standard 13 Luglio 2012 14 responses

Buon Venerdì a Tutti.

Cucina Mon Amour

 Il mio nonno José é nato in un borgo piccolissimo al nord di Portogallo, Minho Covas, nel 1901.

E se come i suoi cugini si erano trasferiti in Brasile, nella sua adolescenza lui ha preso una nave e iniziò il suo viaggio senza mai ritornare nella sua amata terra.

In Brasile ha lavorato e quando aveva 30 anni ha conosciuto una giovane donna, vedova con due bambini e si innamorò. Lei si chiamava Irma, era di origine italiana e é stato subito amore.

Cucina Mon Amour

Il matrimonio si celebrò in un clima di grande festa e acquistarono una casa con una cucina enorme, la casa della mia infanzia. Ho passato tutta la mia infanzia in questa meravigliosa casa, e nei giorni di festa mia nonna Irma preparava il piatto preferito di mio nonno, Baccalà al forno con peperoni e patate. E nel dessert mio nonno beveva il suo bicchierino di Porto, soffiava nella bottiglia, e questo suono simulava il fischio di una nave. E in questo momento raccontava alcune storie di questo piccolissimo villaggio, e il suo viaggio verso una terra sconosciuta.

Cucina Mon Amour

Nonno José non é più ritornato nella sua amata terra, il Portogallo. E nel 2006 sono stata per la prima volta a Lisbona. Ero molto emozionata, percorrere la sua terra, era come se i miei occhi si trasformassero nei suoi, non ero più io che guardavo tutto, ma era lui. Ho percorso diversi posti del Portogallo e é stato amore a prima vista. E’ una terra fantastica.

Sono ritornata altre 7 volte, e voglio ritornare sempre che posso.

Lì mi sento come si ritornasse a casa. Lisbona, Porto, Cascais, Estoril, Coimbra, Fatima, Sintra, ecc…

Cucina Mon Amour

Il baccalà é l’ingredienti principale dei piatti tipici Portoghese, ma questo modo di preparare il baccalà é tipico del piccolissimo borgo di mio nonno. Piatto semplice, povero, ma con un gusto incredibile. Un triunfo di sapore che ci fa viaggiare. Portogallo, il mio viaggio del cuore. 

La ricetta.

Ingredienti.


500 g di filetto di baccalà
3 pomodori medi.
2 peperoni / verde e rosso.
6 patate medie
olive di Gaeta
2 cipolle dorate
olio d’oliva
pepe
Prezzemolo.

Cucina Mon Amour

Dissalate il baccalà, lasciando a mollo nell’acqua  per 2 giorni. Cambiate l’acqua 3 volte al giorno.

Trascorso i due giorni, lavate bene il baccala e togliete la pelle, tirando con le mani. Verrà facilmente.

Tagliate a dadini non molto piccolo e mettete in una teglia.

Mondate le cipolle tagliate in quattro e aggiungete nel baccalà.

Cucina Mon Amour

Sbucciate la patate e tagliate a rondelle, pulite il peperoni e tagliate a pezzi, tagliate i pomodori a rondelle e aggiungete tutte le verdure nella teglia con il baccalà. Aggiungete le olive di Gaeta. Condite con abbondante olio d’oliva, pepe e se serve un po’ di sale nelle verdure.

Infornate a 180 gradi per 40 minuti circa.

Fatte un battuto di prezzemolo e cospargere sopra prima di servire.

Buon Appetito.

*Questo post partecipa al contest. “Un Paese nel Cuore”

Del Blog La Cucina di Monique.

Related Posts

14 responses

  • Che splendido ed emozionante post e che dolce ricordo cara Thais …scritto benissimo
    Grazie!!!! mi hai davvero emozionata!!!!!
    e questo piatto è fantastico!!!!!
    Un bacione ragazza

  • Dal post che hai scritto, traspare l'immenso amore che provi verso la figura di tuo nonno!!
    Anche io ho amato molto i miei nonni e in particolare quello paterno!!
    Era una persona bellissima, nonchè un grande artista!! Mi manca moltissimo ed è continuamente presente nei miei pensieri!!
    Per quanto riguarda la tua ricetta giornaliera, questo baccalà è davvero invitantissimo!!!
    Me la sono subito appuntata perchè devo assolutamente provarla!!
    Un bacione e a presto Carmen

    • Ciao Carmen,
      Ho tanta nostalgia della casa dei miei nonni.. Era un mondo a parte per me, come stare in una favola.. Mi divertivo…
      Il tempo passa, rimane la nostalgia.
      E questo baccalà era per le giornate speciali.
      Buon weekend.

    • Ho le tue stesse medesime sensazioni!!
      Anche io ho passato le migliori giornate nella casa dai miei nonni!! Mi piacerebbe tanto rivivere quei momenti e soprattutto avere la possibilità di potergli fare conoscere mio figlio!!
      Come ti ho detto prima, mio nonno era un artista e mio figlio ha ereditato questa grande dote, quindi pensa quanto se sarebbe stato orgoglioso!!
      La cosa importante comunque è che nel nostro cuore abbiamo riservato un posticino speciale per loro, non trovi?
      Un bacione e a presto Carmen

    • Carissima Carmen.
      Io sono sicura di una cosa, che un giorno saremmo nuovamente tutti insieme. In un'altra dimensione….
      Pensa che siamo fortunate ad aver passato una infanzia felice.
      un abbraccio.
      Thais

  • che bel post.. molto tenero, intenso.. carico di sentimenti e ricordi!
    il tuo baccalà? sfizioso, una ricetta da segnare! baci

  • Cara Thais … posso dire che mi hai emozionato??
    Ecco l'ho detto …
    Quando ho letto che sei stata anche tu nel 2006 a Lisbona non ci volevo credere … io ho passato circa venti giorni nell'agosto del 2006 con il mio fidanzato e due cari amici in tour per il Portogallo e ti posso dire che è stata una vacanza MERAVIGLIOSA!!!
    Ricordo con tenerezza alcuni giorni passati ad Oporto … avevamo una piccola terrazza dove con i nostri amici di sera chiacchieravamo bevendo ginja e Porto … ed alla mattina ci svegliavano i gabbiani … qualcosa di veramente unico in un'atmosfera decadente surreale.
    Di baccalà ne abbiamo mangiato eccome … con troppo aglio forse … e sono contenta che nella tua ricetta fortunatamente non ci sia 😉
    Grazie mille per questo tuo racconto di tuo nonno … che cara che sei!
    Un bacione
    Monique

    • Ciao Monique,
      Quando ho visto il tuo contest,ho subito pensato in questo piatto, la casa di mia nonna, Brasile e Portogallo… che é rimasto nel mio cuore…
      Porto é bellissima, Coimbra, Algarve, Lisbona.. ecc.
      Un viaggio indimenticabile.
      Buon weekend
      Thais

  • Minha amiga,
    que texto lindo, cheio de boas lembranças, amei a história dos seus avós.
    É muito gostoso guardar em nossas memórias boa recordações, por
    isso quando perdemos um ente querido, fica a dor da saudade, mas o mais importante são as boas lembranças e os bons momentos que
    passamos juntos.
    Eu tbm, tenho ótimas lembranças da casa dos meus avós maternos e paternos, tempos que não voltam mais.
    A sua receita ficou maravilhosa um prato colorido e apetitoso, bacalhau é um prato que agrada a muitos paladares!

    Tenha um final de semana abençoado!
    bjs,
    Andréa ♥

    • Oi querida.
      E' lindo ter lembranças boas como as nossas… Era tudo uma brincadeira… O dia era tao comprido…
      Agora tudo corre rapidamente, os anos passam numa maneira incrivel, o mundo ficou mais dificil….
      O bom é ter essas receitas para matar a saudades….
      bom fim de semana para voce.
      Um abraço.
      Thais

  • Ciao, che fantastica ricetta ! Ti aspetto sul mio blog .. http://duecuorieunapadella.blogspot.it/

    Un bacione 😉

  • Ciao Thais, il tuo racconto mi ha davvero emozionato, soprattutto la dolcezza con cui descrivi la tua infanzia nella casa dei tuoi nonni….dei ricordi bellissimi e una splendida ricetta….un bacio

  • Leave a Response

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Send this to a friend