Torta dei Re’

standard 2 Gennaio 2022 Leave a response

Ciao a Tutti,

La ricetta di oggi é un dolce molto popolare in Portogallo e Brasile, la Torta dei Re’, una pasta brioche lievitata con tanti canditi e uvetta, decorata e servita nei giorni di festa.

A casa di nonna si preparava per la festa del 06 gennaio, che in Brasile é il giorno dei Re’ Maggi e non della befana. In pratica è il giorno in cui i Re’ Maggi sono arrivati nella grotta portando doni per Gesù Bambino.

Nel giorno dei Re’ si mangia alcuni chicchi di melagrano, 12 chicchi di uva bianca e una fetta della torta dei Re’. Tradizioni popolari diverse ma ricca di rituali propizi per il nuovo anno.

Nonna comunque mi preparava la calza della befana, mi faceva trovare piena di caramelle. Ma per il 06 gennaio non mancava questa deliziosa brioche.

La pasta brioche non é difficile da preparare, ma serve del tempo per le diverse lievitazione da fare. Se si salta un solo passaggio può compromettere il risultato finale.

Vi consiglio di lasciare i canditi e l’uvetta ammollo nel liquore per tutta la notte precedente alla preparazione. Per questa ricetta ho usato il Porto come liquore, ma potete utilizzare il rum, il brandy, come vi piace.

Ingredienti

Per il Lievitino

  • 20 g di Zucchero Semolato
  • 25 g di Lievito di Birra Fresco
  • 50 ml di Latte Tiepido
  • 50 g di Farina 00

Per l’Impasto

  • 350 g di Farina 00
  • 70 g di Zucchero Semolato
  • 75 g di Burro
  • 1 Pizzico di Sale
  • La Buccia grattugiata di 1 Arancio
  • La Buccia grattugiata di 1 Limone
  • 3 Uova
  • 50 ml di Liquore Porto (oppure Rum)
  • 150 g di Frutta Candita Mista
  • 50 g di Uvetta
  • 20 g di Zucchero a Granella
  • 6 Ciliegie Candite
  • Fette di Arance

Per Spennellare

  • 1 Tuorlo
  • 1 Cucchiaio di Olio d’Oliva

Procedimento

  • Per prima preparate il lievitino, scaldate leggermente il latte, 35° gradi circa, in una ciotola sbriciolate il lievito di birra e aggiungere lo zucchero, il latte tiepido e per ultimo la farina. Mescolate bene e avvolgere la ciotola nella pellicola e lasciar lievitare per 1 ora e 30 minuti circa.
  • Nel frattempo lasciate in ammollo la frutta candita con l’uvetta nel liquore, meglio se ammollato per tutta una notte.
  • Quando sarà trascorso questo tempo il lievitino dovrà essere già attivo e potete passare alla preparazione dell’impasto.
  • In una ciotola grande potete unire le uova con lo zucchero semolato e sbattere bene con una frusta a mano, poi aggiungere la buccia di arancio e limone grattugiata,
  • Poi aggiungete il lievitino e potete iniziare a sbattere con la frusta elettrica, con il gancio da pane, e poco per volta aggiungete pezzettini di burro, incorporando bene.
  • Sempre poco per volta aggiungete la farina e continuate a sbattere.
  • Quando tutti gli ingredienti sono incorporati e l’impasto risulterà bello liscio potete scollare i misto di canditi e uvetta e poi unite all’impasto e incorporate bene.
  • A questo punto avvolgere la ciotola con la pellicola e lasciate lievitare per 2 ore e 30 minuti.
  • Quando l’impasto é raddoppiato togliete la pellicola e prendete uno stampo da ciambellone e spennellate con burro.
  • Prendete l’impasto e adagiate nello stampo da ciambellone.
  • Avvolgete lo stampo nella pellicola e lasciate lievitare per un’altra ora.
  • Trascorso questo tempo potete spennellare con il mix di tuorlo e olio d’oliva e decorate con le ciliegie candite, le fette di arancio, lo zucchero a granella. Lasciate lievitare ancora per 30 minuti.
  • Accendete il forno, modalità ventilato, impostate la temperatura 180° gradi.
  • Quando il forno sarà caldo potete infornare per 30/35 minuti circa.
  • Se la torta prende subito colore aprite il forno e coprite con la carta alluminio per cuocere senza che la parte esterna si bruci.
  • Per essere sicura della cottura fate la prova dello stuzzicadenti, che dovrà uscire asciutto.
  • Sfornate e lasciate raffreddare prima di togliere dallo stampo.

Una ricetta perfetta per le giornate di festa, per la merenda, una alternativa per il pandoro e panettone.

Vi auguro un sereno 2022 e buon 06 gennaio.

Buon Appetito.

Couscous Paulista

standard 1 Dicembre 2021 Leave a response

Ciao a Tutti.

Oggi vi voglio presentare questa ricetta brasiliana un pò sconosciuta qui in Italia.

Si tratta di un couscous, con la farina di mais a fiochi, un piatto servito freddo ed è molto scenografico. Il suo segreto é proprio nel montaggio nello stampo da ciambellone. Una volta completamente fredda si gira su un piatto da portata e via, il piatto é bellissimo e buonissimo.

Il mais a fiocchi io acquisto nel mercato dell’Esquilino a Roma,che é un mercato particolare dove si possono trovare prodotti di tutto il mondo, ma ormai in qualsiasi grande città si trovano facilmente questa farina di mais a fiocchi nei negozi che vendono prodotti di importazioni. Oppure si possono comprare in alcuni siti che vendono prodotti brasiliani.

Posso dire da subito di non sostituire con la farina di polenta, per due motivi, 1) questa farina é precotta e in fiocchi piuttosto grandi, 2) La farina di polenta non vi darà lo stesso risultato, poiché una volta aggiunta la farina la cottura é molto breve.

E’ un piatto che si può presentare a tavola come un antipastino. come un contorno ad un piatto di pesce o carne, a monoporzione oppure in uno stampo da ciambellone.

Per le fotografie ho fatto tutte e due versioni, a monoporzione e lo stampo unico da ciambellone.

A parte la farina di mais a fiocchi (flocao) gli altri ingredienti sono: cipolla, aglio, peperoni, piselli, uova sode e sardine sott’olio (opzionale e previsto nella ricetta originale).

Io ho preferito lasciare senza la sardina per un maggior abbinamento con pollo e carne. Se volete inserire nella decorazione i filetti di sardine potete abbinare a un pasto a base di pesce.

Sicuramente é una ricetta che stupirà i vostri commensali per la bellezza e per un sapore completamente diverso del nostro quotidiano.

Igredienti:

  • 1 Cipolla dorata
  • 2 Spicchi d’aglio
  • 2 Peperoni Rossi
  • 2 Cucchiai di Salsa di Pomodori
  • 80 g di Piselli in Conserva
  • 2 Uova Sode
  • 1 Pomodoro Ramato
  • Sale / Pepe
  • 1 Filo d’Olio Evo
  • Prezzemolo Tritato
  • 150 g di Fiocchi di Mais (Flocao)

Procedimento:

  • Per primo mondate la cipolla e gli spicchi d’aglio e tagliate a pezzettini piccolissimi.
  • Lavate i peperoni, asciugate e tagliate a pezzetti piccoli.
  • Tritate il prezzemolo fino fino.
  • Prendete una padella e versate un filo d’olio e aggiungete la cipolla e l’aglio e lasciate soffriggere.
  • Poi aggiungete i peperoni a pezzetti e lasciate insaporire bene i peperoni.
  • Successivamente aggiungete i due cucchiai di salsa di pomodori. Regolate di sale e pepe.
  • Se risultasse troppo asciutto potete aggiungere un goccino d’acqua.
  • Per ultimo aggiungete il prezzemolo tritato.
  • Quando i peperoni risulterà morbido potete aggiungere, poco per volta, i fiocchi di mais.
  • Regolate bene questo passaggio, appena si diventa un impasto che si possa modellare potete spegnere il fuoco e lasciate raffreddare completamente.
  • Nel frattempo cuocete le uova, dal momento che inizia a bollire contate 8 minuti e potete spegnere il fuoco e sgusciate e poi tagliate a metà.
  • Prendete lo stampo da ciambellone e ungete leggermente con olio d’oliva.
  • Adagiate sul fondo, distribuendo ad intervalli regolare, le uova tagliate a metà, alternate con fettine di pomodori ramati e piselli.
  • Poi, con l’aiuto di un cucchiaio, potete aggiungere e modellare l’impasto completamente freddo. Compattate nello stampo, sempre delicatamente.
  • Ricoprite lo stampo con la pellicola e lasciate riposare in frigo per 2 ore.
  • Trascorso questo tempo potete girare lo stampo su un piatto da portata, lasciate che il cuoscous arriva a temperatura ambiente e potete servire a tavola.

Come vi ho già accennato prima, potete preparare a monoporzioni e servite. Se volete riprodurre la ricetta originale potete aggiungere nella decorazione dello stampo i filetti di sardine.

E’ una di quelle ricette che riporta alle mie origini brasiliane, il sapore è quello della casa della mia infanzia ed é una ricetta tipica della mia città di nascita, San Paolo.

Buon Appetito

Tarte Tatin ai Carciofini

standard 23 Novembre 2021 Leave a response

Ciao a Tutti

Finché non sono arrivata in Italia la tarte tatin era una ricetta sconosciuta per me. Ma appena mi sono accorta della sua esistenza sono rimasta incuriosita. Il primo approccio é stato di grande difficoltà, ma fatta la prima tutto diventa semplice e facile.

E così affrontata la prima tarte tatin alle mele, la classica, ho preso confidenza e mi sono data da fare con varianti dolci per poi passare ad alcune versioni salate.

La prima versione salata fu con le zucchine, ho preparato le zucchine trifolate, poi ho messo la pasta brisè sopra, spennellato con l’uovo e infornato. Subito dopo aver tolto dal forno ho girato sul piatto da portata e ho aggiunto pezzettini di mozzarelle sopra che si scioglieva appena. Una delizia unica.

Con il tempo questa ricetta è entrata dritta tra i miei piatti preferiti, dolce o salato è lo stesso, mi sono innamorata di questa ricetta.

La versione dolce é perfetta per chiudere un pranzo, oppure una cena, in golosità. Si inforna al momento del servizio del secondo, in questo modo é pronto per sfornare al momento del dessert. E per una golosità in più potete servire con una pallina di gelato sopra, per un contrasto tra caldo e freddo. Un gelato dal gusto come la crema, lo zabbaione, oppure un semplice fior di latte.

La versione salata é una idea per un antipasto, preparato a monoporzioni, come un contorno in abbinamento ad un arrosto, di carne, pollo, ecc.

E’ una di quelle ricette che serve un po’ di pratica e molto stimolante per la fantasia. Si possono usare tanti ingredienti per una tarte tatin diversa dall’altra.

Per il blog ho voluto farvi vedere la mia versione con i carciofi, in questo caso i carciofini, una delle mie preferite.

Ogni tanto appena sfornata giro sul piatto da portata e poi sopra aggiungo la burrata, squisita.

Igredienti:

  • 5 Carciofini (oppure 3 Carciofi)
  • 2 Spicchi d’Aglio
  • Sale
  • Pepe
  • Mentuccia Fresca
  • Olio d’Oliva
  • 1 Rotolo di Pasta Brisè
  • 1 Uovo Sbattuto

Procedimento:

  • Per primo pulite i carciofi, togliendo le foglie esterne, pulite il gambo e lasciate ammollo nell’acqua con limone.
  • Una volta puliti tutti tagliate a metà, se sono piccoli, se sono grandi potete tagliare a spicchi.
  • Prendete una padella antiaderente, che si possa andar anche in forno, senza parti di plastiche.
  • Adagiate le metà dei carciofini, girati verso il basso, salate e pepate, aggiungete gli spicchi d’aglio tagliati fini fini.
  • Per ultimo la mentuccia tagliata fina fina.
  • Versate un filo d’olio sopra e un cucchiaio di acqua.
  • Prendete 1 foglio di carta forno, fate una pallina e passate sotto l’acqua corrente.
  • Aprite nuovamente la carta forno e ricoprite i carciofini. Coprite il tutto con un coperchio e fate cuocere a fuoco bassissimo. Se necessario aggiunge qualche gocce d’acqua per non asciugare troppo e correre il rischio di bruciare.
  • Una volta cotto i carciofini, spegnete il fuoco e togliete la carta forno e lasciare uscire un po’ del vapore di cottura.
  • Nel frattempo accendete il forno, impostate la temperatura a 180 gradi, modalità ventilato.
  • Prendete la pasta brisè e ricoprite tutti i carciofi, premendo bene i bordi.
  • Spennellate con l’uovo sbattuto e infornate.
  • Una volta che la pasta brisè è cotta e dorata potete togliere dal forno e procedete per girare la tarte tatin sul piatto da portata.
  • Servite ancora calda.

Il pericolo di questa ricetta é che crea dipendenza, io sono da tempo dipendente e ogni tot tempo devo fare una tarte tatin.

Buon Appetito.

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