La Pavlova

standard 11 Marzo 2015 10 responses

Buon Mercoledì Amici

Ogni volta che uso qualche tuorlo d’uovo non butto via gli albumi, ci metto in un contenitori e surgelo.

Quando ci sono un po’ di albumi in freezer, scongelo e poi ci preparo un po’ di meringhe, piccoline e poi alcune un po’ più grandi per preparare la Pavlova a monoporzioni.

Le meringhe piccole finiscono in un attimo, sono tremende, una tira l’altra. Ma sbriciolate sono ottime per un semifreddo, tipo la merignata.

Per una questione di praticità io preparo sempre la meringa alla francese. Quella all’italiana serve la preparazione di un sciroppo di acqua e  zucchero ad una temperatura esatta, e non può essere altra, di 121°.

In mancanza di un termometro mi rimane più facile questa versione alla francese, servono alcune accortezze e la meringa é fatta.

La Pavlova é un dessert buonissimo e molto versatile, si possono abbinare qualsiasi tipologie di frutta, e per me con i frutti di bosco sono buonissime.

Si possono preparare le meringhe e lasciare chiuse in un barattolo, all’occorrenza si monta un po’ di panna fresca e decorare con la frutta.

E’ bellissima da vedere, molto scenografica quando si porta a tavola, e deliziosa da mangiare.

Andiamo alla ricetta.

Ingredienti


300 g di albumi
300 g di zucchero semolato
300 g di zucchero a velo
3/4 gocce di limone
100 ml di panna fresca
1 cucchiaino di zucchero a velo

frutti di bosco

Gli albumi devono essere a temperatura ambiente.

Versate gli albumi in una ciotola capiente e aggiungete subito 3 cucchiai di zucchero semolato.

Iniziate a montare gli albumi e mano a mano che si monta aggiungete qualche cucchiai di zucchero semolato.

Fino a finire lo zucchero semolato, e poi aggiungete le gocce di limoni.. Continuate a montare fino a che gli albumi siano ben fermi.

Appena sono ben montati fermi, potete spegnere la frusta.

Per sapere se sono ben montate, ad un certo punto spegnete la frusta e sollevate la frusta e gli albumi sotto allo sbattitore devono formare delle punte.

Gli albumi montati devono risultare lucidi, e questo da’ le gocce di limone.

A questo punti dovete aggiungere agli albumi lo zucchero a velo.

Aggiungete poco per volta setacciando mano, a mano e mescolando delicatamente a mano, fate dei movimenti lenti e dal basso verso l’alto.

Quando é terminato lo zucchero a velo, prendete la teglia da forno, foderate con la carta da forno e con un cucchiaio adagiate con cura le monoporzioni di meringhe, aiutando con il cucchiaio per formare una parte più bassa al centro.

Lasciate la teglia da parte e accendete il forno a 100 ° , modalità ventilato, lasciate riscaldare.

Quando il forno arriva a temperatura infornate le

meringhe. Lasciate cuocere per 1ora e 15 minuti circa. Controllate a metà cottura e se stanno prendendo colore, aprite lo sportello e adagiate un cucchiaio di legno tra il forno e lo sportello e lasciate finire la cottura in questo modo.

In pratica le meringhe si devono asciugare, allo stesso tempo devono risultare il più candida possibile.

Quando le meringhe si sono asciugate bene, lasciate la teglia ancora dentro al forno, con lo sportello semi aperto, con un cucchiaio tra il forno e lo sportello.

Lasciate raffreddare completamente le meringhe in questo modo.

Per la Pavlova, montate la panna fresca con 1 cucchiaino di zucchero a velo.

Adagiate la panna montata al centro della meringa e adagiate sopra i frutti di bosco.
Buon Appetito!!!!

Madeleine al Cioccolato

standard 17 Febbraio 2015 19 responses

Buon Venerdì Amici

La giornata oggi é stupenda, di sole, calda, e così ho approfittato per cambiare il letto, fare il bucato e stendere tutto al sole.

Ho aperto tutte le finestre, facendo entrare la luce del sole, quel aria frizzante della mattinata.

In questo momento sto rileggendo un libro molto carino, si intitola ” La Regina della Casa” di Sophie Kinsella.

E’ troppo carino e la storia narra di una famosa e brava avvocatessa londinese, che si vede da un giorno all’altro sbattuta fuori dal suo impiego e si trova per puro caso a casa di due coniuge  a fare la governate, senza sapere nulla  di faccende domestiche.

E per di più lei dice di saper cucinare piatti da grandi chef, ed in realtà non sa fare neanche un uovo al tegamino.

La madre del giardiniere inizia ad insegnare questa ragazza a cucinare, a stirare, a fare il bucato e tante altre cose.

Lei si sente molto più felice nelle veste di domestica che di avvocatessa famosa e molto ben pagata.

E’ proprio vero che il “mestiere” di donna di casa é impegnativo, difficile e non retribuito per niente.

Ma una casa senza una donna si vede subito, una cucina senza la nostra passione si vede subito. Quel tocco in più, quel pizzico di energia che escono dalle nostre mani, il piacere di vedere le altre persone che mangeranno le nostre pietanze, si vede e come.

Ogni volta che prendo in mano questo libro lo divoro. é troppo carino e ve lo consiglio di leggere.

Per accompagnare le mie letture pomeridiane, preparo una tazza di the’ e questi deliziosi madeleine al cioccolato. Non male.

Mi concedo un paio d’ore di lettura, prima di iniziare a preparare la cena, nel silenzio della casa.

Forse é il momento della giornata che mi piace di più.

Queste madeleine sono buonissime, una tira l’altra.

Andiamo alla ricetta.

Ingredienti.


70 g di zucchero
60 g di burro
50 g di cioccolato fondente
2 uova
2 cucchiai di cacao amaro
1 pizzico di sale
 65 g di farina 00

Accendete il forno, nella modalità statica, a 160 gradi.

Per primo sciogliete a bagno maria il cioccolato fondente ed il burro.

A parte sbattete con una frusta a mano le uova con lo zucchero.

Aggiungete il pizzico di sale.

Successivamente aggiungete il cioccolato ed il burro sciolto e mescolate il tutto.

Per ultimo unite al composto la farina, mescolata con il cacao amaro, setacciando mano a mano che aggiungete al composto.

Imburrate bene lo stampo per madeleine e con un cucchiaino adagiate una cucchiaiata dell’impasto.

Infornate per 8 minuti .
Togliete le mandeleine e lasciate raffreddare.
Buon Appetito e Buona letture.

Crepe Suzette

standard 4 Febbraio 2015 10 responses

Buon Mercoledì Amici

L’altro giorno mi sono tanto vantata di non prendere l’influenza durante l’inverno. E’ vero, é molto probabile che durante la primavera mi viene la bronchite allergica.

Ma questa mia affermazione mi ha smentita subito, un classico, sono a pezzi, ho un raffreddore pazzesco. Dalla serie, la prossima volta sto zitta.

Ritornando in dietro nel tempo, ma tanto tempo, la prima volta che ho mangiato le Crepe Suzette, fu in un ristorante francese in Brasile. E’ stato amore a prima vista, un dessert delizioso e al contrario di quello che pensavo, non é difficile per niente da preparare.

Naturalmente è un dessert molto scenografico, e nei ristoranti si prepara in un carrellino vicino alla tavola.

In questo ristorante mi hanno servito le crepe suzette calda, con una pallina di gelato di crema. Il caldo e freddo é molto buono.

Era da qualche anno che non preparavo questo dessert, era ora di rifare.

L’unica attenzione da fare é proprio nel flambare, e per chi non vorrebbe fare questo passaggio il dolce é buonissimo anche senza questo passaggio.

La pallina di gelato ci sta benissimo.

Andiamo alla ricetta.

Ingredienti

Per le Crepe


250 ml di latte
125 g di farina 00
2 uova
1 pizzico di sale

Per la Salsa

3 arance
1 noce di burro
3 cucchiai di zucchero semolato
100 ml di Cointreau

Per primo preparate le crepe.

In un bicchiere del mix unite il latte, la farina, le due uova ed il pizzico di sale.

Azionate il mix e frullate bene.

Prendete un padellino antiaderente, versate un filo d’olio e asciugate leggermente con la carta assorbente.

Lasciate scaldare e con un mestolino versate un po’ del composto per le crepe.

Lasciate cuocere da una parte e poi girate la crepe.

La prima crepe non viene benissimo, ma le successive sono decisamente migliori. Con questa dose di impasto vengono circa 8 crepe.

Quando le crepe sono tutte pronte, lasciate da parte.

Preparate la salsa.

Prendete le arance, da un’arance togliete una striscioline di buccia, facendo attenzione di togliere solo la parte gialla della buccia.

Fate una spremuta da tutte e tre arance.

Prendete un padellino di acciaio e portate sul fuoco, mettete la noce di burro e lo zucchero. Lasciate sciogliere il burro, mescolate con lo zucchero.

Aggiungete le striscioline della buccia di arancio, e poi il succo, mescolate, lasciate prendere bollore e poi aggiungete le crepe piegate come un fazzolettino.

Lasciate insaporire per 2 minuti circ,  e per ultimo versate il Cointreau e con molta attenzione flambate, smuovendo il padellino verso il fuoco.

Lasciate flambare e poi potete servire ancora caldo.

Per chi piace, potete aggiungere una pallina di gelato alla crema.

Buon Appetito.

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