Couscous Paulista

standard 1 Dicembre 2021 Leave a response

Ciao a Tutti.

Oggi vi voglio presentare questa ricetta brasiliana un pò sconosciuta qui in Italia.

Si tratta di un couscous, con la farina di mais a fiochi, un piatto servito freddo ed è molto scenografico. Il suo segreto é proprio nel montaggio nello stampo da ciambellone. Una volta completamente fredda si gira su un piatto da portata e via, il piatto é bellissimo e buonissimo.

Il mais a fiocchi io acquisto nel mercato dell’Esquilino a Roma,che é un mercato particolare dove si possono trovare prodotti di tutto il mondo, ma ormai in qualsiasi grande città si trovano facilmente questa farina di mais a fiocchi nei negozi che vendono prodotti di importazioni. Oppure si possono comprare in alcuni siti che vendono prodotti brasiliani.

Posso dire da subito di non sostituire con la farina di polenta, per due motivi, 1) questa farina é precotta e in fiocchi piuttosto grandi, 2) La farina di polenta non vi darà lo stesso risultato, poiché una volta aggiunta la farina la cottura é molto breve.

E’ un piatto che si può presentare a tavola come un antipastino. come un contorno ad un piatto di pesce o carne, a monoporzione oppure in uno stampo da ciambellone.

Per le fotografie ho fatto tutte e due versioni, a monoporzione e lo stampo unico da ciambellone.

A parte la farina di mais a fiocchi (flocao) gli altri ingredienti sono: cipolla, aglio, peperoni, piselli, uova sode e sardine sott’olio (opzionale e previsto nella ricetta originale).

Io ho preferito lasciare senza la sardina per un maggior abbinamento con pollo e carne. Se volete inserire nella decorazione i filetti di sardine potete abbinare a un pasto a base di pesce.

Sicuramente é una ricetta che stupirà i vostri commensali per la bellezza e per un sapore completamente diverso del nostro quotidiano.

Igredienti:

  • 1 Cipolla dorata
  • 2 Spicchi d’aglio
  • 2 Peperoni Rossi
  • 2 Cucchiai di Salsa di Pomodori
  • 80 g di Piselli in Conserva
  • 2 Uova Sode
  • 1 Pomodoro Ramato
  • Sale / Pepe
  • 1 Filo d’Olio Evo
  • Prezzemolo Tritato
  • 150 g di Fiocchi di Mais (Flocao)

Procedimento:

  • Per primo mondate la cipolla e gli spicchi d’aglio e tagliate a pezzettini piccolissimi.
  • Lavate i peperoni, asciugate e tagliate a pezzetti piccoli.
  • Tritate il prezzemolo fino fino.
  • Prendete una padella e versate un filo d’olio e aggiungete la cipolla e l’aglio e lasciate soffriggere.
  • Poi aggiungete i peperoni a pezzetti e lasciate insaporire bene i peperoni.
  • Successivamente aggiungete i due cucchiai di salsa di pomodori. Regolate di sale e pepe.
  • Se risultasse troppo asciutto potete aggiungere un goccino d’acqua.
  • Per ultimo aggiungete il prezzemolo tritato.
  • Quando i peperoni risulterà morbido potete aggiungere, poco per volta, i fiocchi di mais.
  • Regolate bene questo passaggio, appena si diventa un impasto che si possa modellare potete spegnere il fuoco e lasciate raffreddare completamente.
  • Nel frattempo cuocete le uova, dal momento che inizia a bollire contate 8 minuti e potete spegnere il fuoco e sgusciate e poi tagliate a metà.
  • Prendete lo stampo da ciambellone e ungete leggermente con olio d’oliva.
  • Adagiate sul fondo, distribuendo ad intervalli regolare, le uova tagliate a metà, alternate con fettine di pomodori ramati e piselli.
  • Poi, con l’aiuto di un cucchiaio, potete aggiungere e modellare l’impasto completamente freddo. Compattate nello stampo, sempre delicatamente.
  • Ricoprite lo stampo con la pellicola e lasciate riposare in frigo per 2 ore.
  • Trascorso questo tempo potete girare lo stampo su un piatto da portata, lasciate che il cuoscous arriva a temperatura ambiente e potete servire a tavola.

Come vi ho già accennato prima, potete preparare a monoporzioni e servite. Se volete riprodurre la ricetta originale potete aggiungere nella decorazione dello stampo i filetti di sardine.

E’ una di quelle ricette che riporta alle mie origini brasiliane, il sapore è quello della casa della mia infanzia ed é una ricetta tipica della mia città di nascita, San Paolo.

Buon Appetito

Tarte Tatin ai Carciofini

standard 23 Novembre 2021 Leave a response

Ciao a Tutti

Finché non sono arrivata in Italia la tarte tatin era una ricetta sconosciuta per me. Ma appena mi sono accorta della sua esistenza sono rimasta incuriosita. Il primo approccio é stato di grande difficoltà, ma fatta la prima tutto diventa semplice e facile.

E così affrontata la prima tarte tatin alle mele, la classica, ho preso confidenza e mi sono data da fare con varianti dolci per poi passare ad alcune versioni salate.

La prima versione salata fu con le zucchine, ho preparato le zucchine trifolate, poi ho messo la pasta brisè sopra, spennellato con l’uovo e infornato. Subito dopo aver tolto dal forno ho girato sul piatto da portata e ho aggiunto pezzettini di mozzarelle sopra che si scioglieva appena. Una delizia unica.

Con il tempo questa ricetta è entrata dritta tra i miei piatti preferiti, dolce o salato è lo stesso, mi sono innamorata di questa ricetta.

La versione dolce é perfetta per chiudere un pranzo, oppure una cena, in golosità. Si inforna al momento del servizio del secondo, in questo modo é pronto per sfornare al momento del dessert. E per una golosità in più potete servire con una pallina di gelato sopra, per un contrasto tra caldo e freddo. Un gelato dal gusto come la crema, lo zabbaione, oppure un semplice fior di latte.

La versione salata é una idea per un antipasto, preparato a monoporzioni, come un contorno in abbinamento ad un arrosto, di carne, pollo, ecc.

E’ una di quelle ricette che serve un po’ di pratica e molto stimolante per la fantasia. Si possono usare tanti ingredienti per una tarte tatin diversa dall’altra.

Per il blog ho voluto farvi vedere la mia versione con i carciofi, in questo caso i carciofini, una delle mie preferite.

Ogni tanto appena sfornata giro sul piatto da portata e poi sopra aggiungo la burrata, squisita.

Igredienti:

  • 5 Carciofini (oppure 3 Carciofi)
  • 2 Spicchi d’Aglio
  • Sale
  • Pepe
  • Mentuccia Fresca
  • Olio d’Oliva
  • 1 Rotolo di Pasta Brisè
  • 1 Uovo Sbattuto

Procedimento:

  • Per primo pulite i carciofi, togliendo le foglie esterne, pulite il gambo e lasciate ammollo nell’acqua con limone.
  • Una volta puliti tutti tagliate a metà, se sono piccoli, se sono grandi potete tagliare a spicchi.
  • Prendete una padella antiaderente, che si possa andar anche in forno, senza parti di plastiche.
  • Adagiate le metà dei carciofini, girati verso il basso, salate e pepate, aggiungete gli spicchi d’aglio tagliati fini fini.
  • Per ultimo la mentuccia tagliata fina fina.
  • Versate un filo d’olio sopra e un cucchiaio di acqua.
  • Prendete 1 foglio di carta forno, fate una pallina e passate sotto l’acqua corrente.
  • Aprite nuovamente la carta forno e ricoprite i carciofini. Coprite il tutto con un coperchio e fate cuocere a fuoco bassissimo. Se necessario aggiunge qualche gocce d’acqua per non asciugare troppo e correre il rischio di bruciare.
  • Una volta cotto i carciofini, spegnete il fuoco e togliete la carta forno e lasciare uscire un po’ del vapore di cottura.
  • Nel frattempo accendete il forno, impostate la temperatura a 180 gradi, modalità ventilato.
  • Prendete la pasta brisè e ricoprite tutti i carciofi, premendo bene i bordi.
  • Spennellate con l’uovo sbattuto e infornate.
  • Una volta che la pasta brisè è cotta e dorata potete togliere dal forno e procedete per girare la tarte tatin sul piatto da portata.
  • Servite ancora calda.

Il pericolo di questa ricetta é che crea dipendenza, io sono da tempo dipendente e ogni tot tempo devo fare una tarte tatin.

Buon Appetito.

Carciofini in Padella

standard 16 Maggio 2018 2 responses

Buon Mercoledì.

Dicono che i carciofi sono buoni anche in fronte, per me resta una verità assoluta, li adoro .

Purtroppo il periodo dei carciofi sta finendo e sono arrivati quelli piccoli da fare sott’olio. Non li ho mai fatti, preferisco mangiarli freschi di stagione, ma sabato scorso ho visto una bancarella che vendevano i carciofini, di due tipologie, uno piccolissimo e l’altro un pò più grandi  e la signora mi ha detto che si chiamano carciofotti.

Il prezzo era buono, 1,30 euro/ chilo, e la resa fu di 12 carciofotti.

Carciofini

 

Erano tenerissimi, senza la peluria interna e facili da pulire con poche foglie esterne da togliere.

In padella sono venuti una vera delizia, teneri che si scioglievano in bocca.

Carciofini

Per questa settimana raddoppio la quantità, sono troppo buoni e voglio assaggiarli crudi, in insalata.

Vorrei fare anche una torta salata con questi teneri carciofini. Le idee sono tante, d’altronde come non scatenare la fantasia con questi prodotti meravigliosi che la natura ci regala? Mi rimani molto difficile.

Ma inizio della base, in padella con tanta mentuccia romana fresca.

Sono perfetti per la conserva, naturalmente per chi lo sa fare, c’è una procedura da eseguire, che si devono eseguire correttamente, e sinceramente non lo so fare. Ho timore di fare in modo scorretto e dover buttare tutto via.

Preferisco consumarli freschi, fino alla fine della stagione.


Carciofini in Padella
 
Prep time
Cook time
Total time
 
Author:
Recipe type: Contorno
Cuisine: Italian
Ingredients
  • 1 Kg di Carciofini
  • 3 Spicchi d'Aglio
  • 2 Rametti di Mentuccia Fresca
  • 1 Cucchiaio di Prezzemolo Tritato
  • Sale
  • Pepe
  • Olio d'Oliva
Instructions
  1. Per primo lavate i carciofini, preparate una bacinella con acqua e limone.
  2. Pulire i carciofini delle foglie esterne e celle parti esterne del fondo del carciofo.
  3. Lasciate nella bacinella con acque e limone.
  4. Prendete una padella capiente e adagiate tutti i carciofini.
  5. Spellate gli spicchi d'aglio e tritate finemente assieme alle foglie di mentuccia romana e prezzemolo.
  6. Cospargere questo mix sopra tutti i carciofini.
  7. Salate e pepate.
  8. Versate un filo d'olio sopra i carciofini.
  9. Versate un goccio d'acqua, circa ¼ di bicchiere.
  10. Prendete un foglio di carta da forno, schiacciate bene formando una pallina, bagnate con acqua corrente e riaprite il foglio.
  11. Adagiate questo foglio sopra i carciofiini, ricoprendo bene il carciofini.
  12. Chiudete con un coperchio e lasciate andare a fuoco basso per 15 minuti circa.

 

Carciofini

Un ottimo contorno per accompagnare un secondo di carne, pesce, pollo, oppure da soli con formaggio e altre verdure.

Buoni da mettere sopra una fetta di pane bruschettato, le alternative sono tantissime.

Buon Appetito.

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